#Briefing 5: VKI 2019

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Tempo di lettura: 3 minuti

Recensiamo il Vicenza Kart Indoor in versione 2019 con l’emozionante spirale esterna ed il nuovo disegno del tracciato

Una lunga, doverosa prefazione

Quando si parla di Vicenza Kart Indoor (VKI per gli amici) non servono molte presentazioni: è senza dubbio uno dei migliori esercizi commerciali della zona (se non del Paese).

Siamo abbastanza sicuri di questa affermazione, perché si tratta di un’attività gestita prima di tutto mettendosi dalla parte del cliente: quando si corre al VKI non si fa solo “un giro sui kart”, ma si vive una vera e propria esperienza da quando si mette piede nella struttura fino a quando si esce: gentilezza e competenza sono sempre servite, mentre tutta la struttura – così come i kart – è tenuta costantemente al massimo dell’ordine.

Non parliamo poi delle numerosissime iniziative come gare, feste e appuntamenti che vengono organizzati dal circuito, facendo sentire l’utente al vero e proprio centro dell’attenzione.

Tutto ciò può sembrare scontato, ma se ci fate caso non è sempre così quando si va in una pista o in una qualsiasi attività dedicata al divertimento. Chi gironzola per kartodromi questa cosa la sa bene, e purtroppo è un mantra che si ripete spesso anche in discoteche, cinema e quant’altro: si guarda prima di tutto al massimo guadagno anziché investire su un servizio migliore che, in un secondo momento, porterà naturalmente il suddetto guadagno. Ma veniamo al circuito.

Nella spirale ovale

Spirale sopraelevata Vicenza Kart Indoor
Photo credit: © VKI – Vicenza Kart Indoor

Prendendo spunto dagli Articolo 31, il pezzo forte è la nuovissima spirale sopraelevata nella sezione esterna; è la prima ad essere installata in Italia, ed è caratterizzata da una discesa di quasi quattro metri.

Percorrerla è un’esperienza completamente nuova:

complice il fondo nuovo c’è pochissima aderenza, perciò durante la sua lunghezza si può impostare una divertentissima – quanto indispensabile – derapata.

La parte interna e la zona dietro il capannone (“le piscine”) sono invariate, mentre tutta l’area adiacente al capannone è stata riconfigurata: ora ci sono meno tratti a media velocità, ma si alternano curve lente (ma molto ampie) a tratti molto veloci.

Con questa configurazione si risolve la principale criticità delle piste indoor: il poco spazio per sorpassare.

Il nuovo layout infatti permette di incrociare le traiettorie, impostare sorpassi spettacolari nelle staccatone e divertirsi come mai prima.

In conclusione…

Insomma, il VKI è sempre stato un punto di riferimento tra i kartodromi indoor, ma con questa novità ha proprio fatto il botto spingendosi oltre i confini del divertimento e dell’esperienza del cliente.

Cosa ne pensano i nostri piloti

Denis Cederle

La pista mi sembra molto più veloce rispetto a prima, la spirale dà quel tocco di adrenalina in più al giro, bisogna provare diverse traiettorie per vedere quale può essere quella giusta, è una sfida in più contro sé stessi.

Marco Sinico

I kartodromi indoor non sono mai stati i miei preferiti, ma il VKI è sempre stato un posto speciale. Ora lo è ancor di più, la spirale dà una scarica di adrenalina come sulle montagne russe mentre il nuovo layout esterno permette di divertirsi con i sorpassi e le traiettorie.
Non vedo l’ora di tornarci.

Che dire? Bravi ragazzi del VKI, avanti così!

La spettacolare struttura sopraelevata del Vicenza Kart Indoor
Photo credit: © VKI – Vicenza Kart Indoor

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